Il ritorno immortale dei Rolling Stones con Foreign Tongues
Il ritorno immortale dei Rolling Stones con Foreign Tongues
A three anni di distanza dal successo di Hackney Diamonds, i Rolling Stones dimostrano di non aver alcuna intenzione di rallentare. Registrato nei prestigiosi Metropolis Studios di Londra e prodotto dal talentuoso Andrew Watt, Foreign Tongues rappresenta il venticinquesimo capitolo in studio della leggendaria formazione britannica. Il disco si presenta come un compagno di viaggio ideale del precedente lavoro, caratterizzato da un suono energico, vibrante e fortemente focalizzato sull’intreccio delle chitarre.
L’album spicca per un elenco straordinario di ospiti d’eccezione che si affiancano a Mick Jagger, Keith Richards e Ron Wood. Tra le collaborazioni più prestigiose figura Paul McCartney, che suona il basso nel brano Covered in You, e Robert Smith dei The Cure, alla chitarra in Divine Intervention. A completare la line-up ci sono Steve Winwood all’organo e pianoforte, Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers e persino Bruno Mars al campanaccio in Never Wanna Lose You. Il momento più emozionante è però legato ai contributi speciali del compianto batterista Charlie Watts, registrati prima della sua scomparsa nel 2021, che tornano a pulsare in alcune tracce.
L’attesa per l’uscita è stata alimentata dal singolo In the Stars e dalla doppia A-side Rough and Twisted. Quest’ultimo brano ha un sapore nostalgico e avvincente: inizialmente è stato distribuito in copie limitate in vinile 12 pollici utilizzando il mitico pseudonimo The Cockroaches, lo stesso che la band utilizzava per i concerti segreti nei piccoli club durante gli anni d’oro della loro carriera.