Primo piano

il viaggio di Max Gazzè a 432 Hz con “L’ornamento delle cose secondarie”

Max Gazzè

Max Gazzè celebra tre decenni di musica con “L’ornamento delle cose secondarie”, un progetto che va ben oltre la semplice raccolta di inediti. Pubblicato il 15 maggio 2026, l’album è un mosaico sonoro composto da 20 brani che recuperano appunti, testi e visioni rimaste ai margini durante trent’anni di carriera, trasformandoli in una narrazione coerente e profonda.

La particolarità tecnica del disco risiede nell’accordatura a 432 Hz, la cosiddetta frequenza naturale, scelta fin dalla musica classica per offrire un’esperienza di ascolto armonica e oggi riproposta dalla sensibilità e voglia di esplorare di Gazzè. Le sonorità strizzano l’occhio al progressive rock, genere caro a Gazzè, fondendosi con la sua inconfondibile scrittura pop-autorale e le sue linee di basso sempre protagoniste.

L’edizione fisica si presenta in un affascinante formato “CD Jukebox“, un omaggio vintage che racchiude la modernità di un artista capace di rinnovarsi continuamente senza perdere la propria essenza. Disponibile anche in doppio LP, “L’ornamento delle cose secondarie” è l’invito a riscoprire ciò che spesso consideriamo marginale, ma che in realtà costituisce la trama più preziosa delle nostre vite e della nostra musica.

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